Harry Potter e la maledizione dell’erede

Non potevo non leggerlo. Io credo che ogni fan, seguace, adepta, del mondo di Hogwarts debba leggerlo. Partiamo dal presupposto che è qualcosa di molto diverso dai libri a cui siamo abituati, perchè non è scritto come un libro, ma é il copione di un opera teatrale, con tanto di elemco finale degli attori che l’hanno interpretata!!! Anche questo peró ha il suo fascino…non so perchè leggere il testo di uno spettacolo, con tanto di spiegazione del cambio delle scene, mi riporta a scuola…bei tempi…. a parte questa digressione, Harry non è piu un adolescente, è quasi mio coetaneo 😱 cosa che peraltro era anche negli altri libri….insomma anche per loro il mondo è andato avanti ma è e resterà sempre un mondo di magia, e noi saremo sempre babbani…che forse si aspettavano un altro Libro della saga di Harry Potter con la L maiuscola,  ma davvero a me questo è piaciuto. Si legge in quanto…due giorni con calma??? Sono solo discorsi diretti e brevi descrizioni delle scene, ma accostandosi a ” La maledione dell’erede” con la consapevolezza che anche Harry è cresciuto e che non siamo di fronte ad un romanzo, credo che quel buco, che solo una serie di libri eccezzionali ti puó lasciare dentro, per un po sia stato chiuso. Adesso…avanti il prossimo…e ora…che leggo??

Rocco Schiavone la serie 

Orfana dei miei amatissimi libri di Montalbano mi guardavo intorno sconsolata in libreria, come superare questo drammatico momento in cui una sola frase risuonava nel mio cervello….e ora………..che leggo???????

L’ultimo di Camilleri non ho potuto neamche iniziarlo e già ero all’ultima pagina, e adesso?  Fortunatamente la mia amata libraia mi ha soccorso, ricordandomi che ,come già mi aveva detto ,se hai amato Montalbano allora prova a leggere Rocco Schiavone!! Questo è il nome del protagonista della serie di romanzi di  Manzini.  Sono sempre gialli sul genere, anche se : non sono  ambientati in Sicilia  ma  ad  Aosta     ( almeno i primi due che ho letto),  il protagonista è sempre un commissario ( vice questore) anche se completamente diverso….. insomma …..non so perchè…. in realtà ……nè l’una nè l’altra sono eccelse come serie, anzi forse sono anche un po ripetitive, come molti gialli noir, ma del romanaccio Schiavone trasferito ad Aosta ti innamori e basta e rimani incollato anche li fino all’ultima pagina, solo per seguire i giri del suo cervello e capire come arriva alla fine a scoperchiare la pentola che bolle…forse perchè ci fa stare più sicuri sapere che ci sono loro che sembrano tutto tranne che i nostri salvatori, o forse perché hanno in un unico personaggio sia bianco che nero…e non guasta avere yin e yang tutti insieme….o forse perchè sono scritti cosi, che li inizi e già finiscono….non lo so…ma davvero se ce n’è uno sul comodino stai sicuro che non soffro al pensiero tremendo di……. e ora che leggo? 

L’altro capo del filo (Montalbano sempre ad occhi chiusi ) 


Per me che aspetto un libro di Camelleri ogni volta con ansia, e soprattutto uno dedicato a Montalbano con grande trepidazione, l’arrivo de ” L’altro capo del filo” è stata come la ciliegina sulla torta di un luglio caldo e di relax. Ma come ogni buona torta che si rispetto appena arrivata nel piatto è già finita!!!                     La città di Vigata è indaffarata nell’arrivo dei migranti, nelle condizioni più disperate, con i loro drammi e le loro tragedie. Montalbano e tutto il commissariato sono completamente immersi semza momenti di tregua in questo strazio quando improvviso arriva nella cittadina un omicidio, viviamo cosi in parallelo i due drammi con un Montalbano completamente immerso nelle sue riflessioni e nei suoi meccanismi mentali per risolvere questo “gomitolo”. Il bello di ogni libro di Camilleri, di ogni suo ” giallo” è che è provo di ogni tecnicismo, di ogni aspetto scientifico che tanto caratterizza molti dei gialli e noir di adesso. Dalla prima pagina noi entriamo nella testa dell’ispettore e seguiamo tutte le sue costruzioni mentali e le strade che percorre il suo cervello per arrivare alla fine un po’ aiutato, un po’ con la fortuna e un po’ con la sua mente analitica a risolvere gli enigmi ingarbugliati che gli si presentano di volta in volta. Io lo adoro e ogni volta divoro i suoi libri. Fantasticoooo

E ora…che leggo? 

L’anatomista


Questo libro l’ho trovato per caso sulle mensole della camera dei miei genitori. Ero passata a trovarli e non avevo nulla da leggere, e ora…che leggo,  e mi sono trovata tra le mani il regalo di Natale che mia sorella ha fatto a mio padre, gran divoratore di gialli. Ed ecco qui tra le mie mani questo GialloItalia ambientato a Napoli, dove un serial killer mutila i corpi delle sue vittime. Una squadra speciale, quasi una sorta di profiler tipo serie USA, si mette sulle sue tracce e a loro si unisce questa psicologa dal passato segnato. Inizialmente sembra quasi riuscire a indirizzare l’indagine, ma alla fine ne è quasi vittima, non è piu condottiera ma è lei ad essere pilotata, e quella che sembrava un eroina diventa una pedina fragile. Come tutti i gialli ben costruiti mi ha appassionato e l’ho letto  in breve tempo, presa dalla ricerca di questo serial killer in una Napoli sotterranea a me completamente sconosciuta, accanto alla squadra speciale con i due protagonisti contrapposti :Durso lo psichiatra e la psicologa Gentile. In una danza che li avvicina e li allontana alla ricerca dell’anatomista, con un finale non stravolgente ma secondo me non solito da super detective. Divorato su un amaca, e ora…che leggo 

Andromeda Heights 

È tanto tempo che non leggo un libro di Banana Yoshimoto, forse perchè l’ultimo che ho letto ( Sly ) mi aveva lasciato una vena di tristezza…una leggera malinconia….comunque in libreria ho trovato ” Andromeda Heights” il primo libro di questa trilogia ( quadrilogia )del regno in cui i protagonisti si trovano a dover trasformare il loro vissuto, abbandonando le terre in cui sono cresciuti per trasferirsi in città. In questo volume sottotitolato il Regno 1,  la protagonista si trova a dover lasciare la sua cosa, e la sua vita con la nonna guaritrice quando quest’ultima decide di andare a Malta con un uomo conosciuto su internet. La  protagonista, Shizukuishi non puó che accettare questa scelta e trasferirsi in città dove inizierà una nuova vita, insieme ad un giardino di cactus. Ecco….allora prima di tutto non avevo letto niente del libro prima di comprarlo, sono stata rapita dalla frase sul retro …


Il racconto ha subito creato queste immagini quasi disegnate ad acquerello, peró la storia…non so…un po’…senza sale ? Fino alla fine ho aspettato che succedesse qualcosa…e poi il libro è finito…e adesso compreró anche il secondo di questa trilogia/quadrilogia per vedere se succede qualcosa li, ma per adesso diciamo secondo me non il suo libro piu riuscito….e ora….che leggo? 

Liebster Award


Regole :

  1. Pubblicare sul proprio sito il logo del Liebster Award
  2. Ringraziare il blogger che ti ha nominato e seguirlo
  3. Rispondere alle sue 11 domande
  4. Nominare a tua volta altri 11 blogger con meno di 200 follower
  5. Formulare altre nuove 11 domande per i tuoi blogger nominati
  6. Informare i tuoi blogger della nomination

Ringrazio – Ophelia – per la sua nomination e passo a rispondere alle sue domande :

Qual’è il tuo autore preferito? 

Direi che così su due piedi ti risponderei che il mio autore preferito è Stefano Benni, ma anche Pennac….e la Vargas. E spazio per qualcun’altro? Murakami?

Pensi che la visione di un film tratto da un romanzo possa poi rovinare o compromettere la lettura di un libro? 

Io direi di no, anche se secondo me un po’ influenza le immagini che si creano nella mente . Un libro se piace o no non dipende dal film, ma devo ammettere che la maggior parte delle volte cerco di leggere prima il libro….per quanto possibile

Quale genere letterario preferisci?

Ultimamente mi appassionano molto i romanzi con le sfumature un po noir….effetto lettura estiva

Preferisci comprare libri in libreria, leggere ebook o prendere volumi in prestito in biblioteca? 

Per tutto il periodo universitario, complici le biblioteche in cui studiavo (…) il prestito era il mio modo preferito di leggere, anche perchè le camere condivise non sono il posto migliore per mettere accumulare libri. Adesso sono un accumulatrice seriale quindi libreria e siti internet sono i miei fornitori ufficiali di libri.

Segui un criterio per tenere i tuoi libri in ordine sugli scaffali? 

Cerco di tenere vicini i libri degli stessi autori, ma finisce sempre che l’unico ordine è quello cronologico, del momento in cui li ho comprati. Stratificazione temporale.

Saghe o libri autoconclusivi? 

Libri autoconclusivi assolutamente. Anche se non escludo qualche saga da amare, ma che sofferenza aspettare l’uscita del prossimo libro.

C’è un libro che ti ha aiutato in un momento particolare della tua vita? 

Pensandoci adesso direi che non me ne viene in mente nessuno e che tutti a modo loro mi hanno dato una chiave di lettura della mia vita. Ne ricordo peró uno che mi ha particolarmente ispirato in un momento di grande confusione come il passaggio post adolescenziale,  ” Illusioni : le avventure di un messia riluttante ” di Richard Bach.

Un classico che proprio non riesci ad apprezzare

Più che altro non riesco proprio a finirlo anche se l’ho iniziato molte volte ed è ” Il ritratto di Dorian Gray ” . Va bene accetto le critiche 😢

Leggi le graphic novel? 

Non ancora. Prossimo step.

Realismo o fantasia ? 

Ma io sono più per un realismo con un tocco di surreale

Quanti libri leggi in media in un anno? 

Il conto non riesco a farlo proprio, ci sono mesi che ne leggo un paio e mesi che ne leggo anche quattro i cinque…proprio in un anno non saprei

Ed ecco le mie domande:

  1. Che libro stai leggendo in questo momento?
  2. Qual’è il tuo criterio nella scelta di un libro?
  3. Un personaggio letterario che proprio non sopporti
  4. Un libro che vorresti leggere , ma ancora non ci sei riuscito
  5. La miglior saga letta
  6. Un libro che si è rivelato molto al di sopra delle tue aspettative
  7. Tre autori che compri ad occhi chiusi
  8. Un personaggio letterario che ti ha ispirato
  9. Un libro che proprio non riesci a finire
  10. Un genere che proprio non ti va giù
  11. Un libro che mi consiglieresti

Ecco finite le domande faccio le mie nomination:

  • L’equazione dei libri
  • Book is life
  • Diario di una mangiatrice di libri
  • I libri di Gi web
  • Libri che passione
  • MelaMangiaLibri
  • Libri mon amour passione
  • Ladra di libri
  • Vento di libri
  • La sognatrice di libri
  • Teste fiorite